Cineforum Saronnese: La bicicletta verde


“Non lo sai che le donne non possono andare in bicicletta?”

Wadjda lo sa ma a lei non interessa, vuole quella bicicletta verde, simbolo di speranza e libertà; vuole semplicemente pedalare per le strade di Riyad come tutti gli altri bambini (maschi) e sfidare il suo amico Abdullah in velocità (“Perdere con una ragazza è come perdere due volte”).

locandina la bicicletta verde

Questa è la premessa per la rivoluzione gentile di Wadjda: deve procurarsi i soldi per poter avere quella bicicletta, i suoi genitori si rifiutano di comprarla sia per problemi economici sia perché è un “pericolo per la virtù delle ragazzine” che va contro la tradizione.

Wadjda ha 10 anni, nel suo piccolo è anticonformista, coraggiosa e con tanti sogni nel cassetto. Indossa le Converse e non le piace coprirsi la testa con il velo. Ascolta musica a tutto volume, canta e si mette lo smalto sulle unghie dei piedi; è curiosa, testarda e con la risposta sempre pronta; non mette in discussione la tradizione ma la speranza per il cambiamento è più forte.

23557

Wadjda vende alle sue compagne di scuola braccialetti fatti a mano, fa da intermediario “pagato” per incontri fra innamorati clandestini, ma non basta, i soldi per comprare la bicicletta sono tanti, troppi. Wadjda non perde però la speranza e, quando viene a sapere del premio in denaro per la gara di recitazione del Corano, si dedica completamente alla memorizzazione e recitazione dei versi coranici . Qui il messaggio più forte: la conquista della libertà attraverso un percorso di abnegazione.

274936c4b649c88ffad7944bfc7a744a_XL

La pellicola di Haifaa Al-Mansour è il primo film girato interamente nel regno Saudita, paese in cui non sono presenti sale cinematografiche e, soprattutto, donne film maker.

la-bicicletta-verde-haifaa-al-mansour-foto-dal-set-2_mid

La regista mette in scena le contraddizioni della cultura araba dal punto di vista di una donna: i tacchi a spillo e i vestiti lussuosi sotto al velo; la preside che, per coprire i suoi incontri amorosi, denuncia l’irruzione di un ladro in casa; la mamma che costringe il figlio ad avere una seconda moglie perché la prima non riesce a dargli un erede maschio…

trailer-italiano-la-bicicletta-verde-12248

Il film va visto per la leggerezza con cui affronta il tema della tradizione islamica ma soprattutto per l’interpretazione di Waad Mohammed (la protagonista), “sguardo vispo ed ironico, occhi aperti e sempre curiosi sul mondo, dona al film un importante valore aggiunto; la giovane protagonista incarna al meglio questo personaggio nei cui occhi, e nella cui testardaggine, la sceneggiatura sembra individuare una reale, e non utopica, speranza di cambiamento per un’intera società.

E poi… mi sono anche commossa!

“Cassette con canzoni d’amore, braccialetti di squadre di calcio … Fai parte di un gruppo di tifose di calcio? Non sai che tutte queste cose sono proibite?”

About Marlene

So geek.
This entry was posted in Cinematografo and tagged , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s