Tale macchina, tale padrone


Stamattina, mentre andavo al lavoro, avevo davanti una Fiat Duna! Sì avete letto bene, una Duna! Esistono ancora in circolazione, incredibile! (per chi non se la ricordasse ecco una foto qui sotto)

duna

Era esattamente di questo colore e mi ha riportato all’infanzia, quando per le strade circolavano auto come la 126

fiat_126

o la 2Cavalli

Citroën-2CV-2014-2

e io scorrazzavo allegramente con Papà e Mamma sul Maggiolino (che all’epoca era marrone

imagesNon so se vi capita mai durante i lunghi tragitti casa-lavoro-casa di pensare che tipo di persona potrebbe guidare la macchina che vi sta davanti o quella che vi sta venendo incontro nell’altra corsia. Io sono della teoria che le macchine sono un po’ il riflesso della nostra personalità: un alfista non potrà mai guidare una Multipla, così come un possessore di Audi non lo si vedrà mai in giro con una Micra.

Così mi sono detta: “Tale macchina, tale padrone“.

Pensiamo per esempio a:

BMW – L’imprenditore/rappresentante. Chi compra un BMW? Io mi immagino un uomo sulla 40ina, imprenditore da “fabbrichetta” o rappresentante, giubbino Fay, Hogan ai piedi e Rolex al polso. Capello sale&pepe, sciarpetta di cachemire e blackberry collegato al bluetooth della macchina per essere sempre “connesso”.

bmw-m6-gran-coupe-g

Smart – Il fighetto tamarro. Doveva essere la macchina da usare in città, piccola e scattante, da parcheggiare ovunque (effettivamente spesso queste scatolette si possono trovare nei posti più insoliti parcheggiate fantasiosamente). Alla guida mi immagino la tipica “figa di legno” con frangetta e occhialoni o il fighetto con capelli ingellati e Moncler, solitamente un agente immobiliare. Ma anche la tamarra della zona con volante in peluche rosa e dadi di Hello Kitty o il tamarro con giubbino con striscia orizzontale e occhiali fluo.

smart-hello-kitty

5oo Il Radical Chic. è la macchina che predilige gli aggettivi che finiscono in “ina”, la 5oo è “carina, bellina, rotondina, tenerina, etc.”. è l’evoluzione della macchina del fighetto pentito della Smart che pensa di essere alternativo perché “alla fine è sempre una Fiat“. E’ la macchina radical chic: delle ragazze che mischiano la borsa di Prada o Tod’s (non Louis Vuitton, è da Smart) con il cappotto di Zara e i jeans di H&M. Oppure del ragazzo metrosexual che non ha bisogno (bravo) di dimostrare la propria virilità attraverso la macchina. (categoria a parte la 5oo Abarth)

nuova500_1

SUVIl Cafone.  è una categoria trasversale che raccoglie diversi brand e tutti i cafoni del mondo. è il tipo di macchina più inutile che possa esserci (e l’acronimo sta anche per Sport Utility Vehicle!!!) soprattutto se sei milanese e affronti il traffico quotidiano con relativo problema parcheggio. Se sei uno che fa fuoristrada non te ne fai nulla perchè non è una jeep vera, al massimo può servire per parcheggiare sul marciapiedi fuori dal centro commerciale. Il possessore medio di SUV me lo immagino proprio come il vecchio Ranzani: bauscia, anche lui con Hogan ma più sportive, ciuffo alla sgarbi e finto Panerai. Oppure la moglie del bauscia cui ogni tanto è permesso di guidarla lasciando la Smart in garage.

suvisola

AlfaIl nervoso aaaahh… quando vedo un Alfa ho il terrore. So già che se mi trovo ad una rotonda mi sorpasserà a dx o sx o addirittura mi passerà sopra. Oppure mi sale l’ansia se sono ferma a un semaforo: mi aspetto già il clacson che suona quando è ancora rosso. Il guidatore tipo dell’Alfa è il nervoso, quello che tira la seconda per far sentire il motore. Ha il giubbino della North Sail e gli occhiali da sole perenni. Solitamente non è una macchina da donna, a parte la MiTo. Il massimo è l’alfa di colore rosso.

alfa-romeo-mito

About Marlene

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6 Responses to Tale macchina, tale padrone

  1. Macs says:

    ed io con il fiestino di 15 anni?

  2. echomrg says:

    La duna!
    È stata la mia prima auto.
    La odiavo con tutto il cuore: non solo era sinonimo di sfiga, era anche un catorcio! Con la leva del cambio lunga un kilometro che vibrava come un trattore. Una volta sono anche riuscito a sfilare la chiave lasciando la macchina accesa. Mai capito come.

    Nella tua tassonomia degli autisti c’è solo un errore: il guidatore della BMW non ha connesso il telefono all’impianto Bluetooth, ha speso 3000€ per averlo ma non sa come usarlo. Guida tranquillamente con una sola mano, tenendo il telefono con l’altra…

    • Marlene says:

      ahahahah ma com’è possibile togliere la chiave e farla rimanere accesa?!?!?
      Cmq hai ragione… ho reso il guidatore di BMW troppo intelligente🙂

      • Marcello says:

        Basta prendere a pugni abbastanza forte il blocchetto dell’accensione e poi tirare con violenza la chiave quando la macchina non vuole saperne di accendersi😉
        Alla fine si accese ma mi rimase in mano la chiave.

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